Nel primo semestre 2018 sono state registrate 334.979 compravendite di abitazioni, con un aumento del 10,72% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. E’ quanto emerge dal Rapporto Dati Statistici Notarili, che evidenzia, inoltre, un’ulteriore riduzione dei prezzi: -5% rispetto allo stesso periodo del 2017, che pure aveva registrato una diminuzione del 17% sui valori medi delle vendite di case.

Sotto il profilo fiscale si conferma il trend secondo cui oltre la metà degli immobili abitativi in Italia viene acquistata con le agevolazioni prima casa. Inoltre, gli immobili abitativi continuano a essere venduti più da privati che da imprese: nel primo semestre 2018 il 90,78% delle abitazioni è stato venduto da privati, mentre le imprese hanno venduto il restante 9,23 %.

Quanto ai mutui, si registra un aumento del 5,92% rispetto allo stesso semestre del 2017, con prevalenza assoluta dei finanziamenti di importo fino a 150.000 euro, nonostante si è rilevato un aumento dell’8-10% dei mutui di importo compreso tra i 200.000 e i 300.000 euro. Surroghe in netto calo: -30%.

Il Rapporto Dati Statistici Notarili, infine, ha registrato, complessivamente, 443.337 compravendite di immobili  (334.979 abitazioni, 108.358 di altro genere).